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ZURIGO - Andamento incerto per la Borsa svizzera, fortemente influenzata oggi dalle informazioni in provenienza da oltre oceano. Dopo essere più volte passato in negativo, l'incide principale SMI ha chiuso in rialzo dello 0.84% a quota 6183.14. Andamento analogo per il listino completo SPI che ha guadagnato lo 0.79% a 5464.65 punti.
L'SMI ha trascorso praticamente tutta la mattinata in territorio negativo, toccando il minimo di giornata verso le 11.30. L'indice ha poi recuperato il terreno perso e verso mezzogiorno si è stabilizzato a quota +0,20%.
Alle 14.30, dopo l'annuncio dei dati sul Pil americano migliori di quanto si aspettavano gli investitori, l'SMI è schizzato in alto, fino a sfiorare un guadagno dello 0,8%.
Circa un'ora dopo, l'intervento di Ben Bernanke, che non esclude nuovi interventi della Federal Reserve per sostenere la ripresa, ha invece fatto crollare la borsa che è scesa a -0,35% per poi recuperare subito terreno e ritornare al livello precedente.
Tra le blue chip, da segnalare l'andamento positivo di ABB (+1.54% a 19.77 franchi), Adecco (+1.32% a 47.66 franchi), Holcim (+1.07% a 61.45 franchi), Julius Baer (+1.38% a 36.09 franchi), Nestlé (+0.29% a 52.40 franchi), Novartis (+1.91% a 53.30 franchi), Roche (+0.51% a 137.80 franchi), Swatch (+1.56% a 331.20 franchi), Swiss RE (+1.16% a 42.74 franchi), UBS (+0.65% a 17.07 franchi) e Zurich Financial (+1.16% a 226.40 franchi). Stabile CS Group (+0.07% a 44.95 franchi), mentre è in calo Lonza (-0.30% a 83.65 franchi).

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SDA-ATS