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Borsa svizzera: SMI chiude in lieve perdita

Questo contenuto è stato pubblicato il 06 febbraio 2012 - 17:52
(Keystone-ATS)

Giornata negativa quella odierna per la borsa svizzera: l'indice SMI dei principali titoli ha avviato le contrattazioni in rosso e si è mantenuto per tutta la giornata al di sotto della linea di demarcazione pur riducendo gradualmente le perdite. Alla fine esso segnava una flessione dello 0.10% a quota 6'147.03. Andamento analogo per il listino completo SPI, che scende dello 0.08% a 5'575.60 punti.

L'attenzione degli operatori era oggi incentrata sull'andamento dell'azione di Julius Bär (-3.83% a 36.40 franchi). La banca zurighese ha annunciato di aver realizzato nel 2011 un utile - senza fattori straordinari - in calo del 10% a 452 milioni di franchi. Del 21% in meno, a 401 milioni, se si tiene conto anche dell'accordo fiscale raggiunto con le autorità tedesche.

Anche gli altri bancari erano sotto pressione, per via del mancato accordo sul debito greco, ma presumibilmente anche per i timori riguardo agli affari con gli Stati Uniti dopo il "caso Wegelin". Credit Suisse e UBS hanno quindi chiuso gli scambi in rosso con una perdita rispettivamente del 2.14% (a 25.16 franchi) e dell'1.78% (a 13.21 franchi).

Tra le altre società quotate allo SMI da segnalare i ribassi di Abb (-0.80% a 19.96 franchi), Adecco (-1.82% a 47.55 franchi), Nestlé (-0.09% a 53.10 franchi), Richemont (-0.45% a 55.30 franchi), Swatch (-0.72% a 414.70 franchi) e Zurich Financial (-0.04% a 227.50 franchi).

In controtendenza Holcim (+1.16% a 56.75 franchi), Novartis (+0.68% a 51.70 franchi), Roche (+0.70% a 158.00 franchi), Swiss Re (+0.38% a 52.80 franchi) e Syngenta (+0.03% a 290.10 franchi),

L'elevato numero di aziende che hanno chiuso la giornata in perdita, spiega un analista interrogato dall'agenzia economica AWP, è dovuto alle numerose prese di beneficio dopo gli aumenti dei corsi delle azioni fatti registrare a inizio febbraio.

Tra le aziende quotate allo SPI, da segnalare il forte rialzo di Cytos Biotechnology: +38.3% a 2.49 franchi. La società, in difficoltà finanziarie, è stata autorizzata dal Tribunale cantonale di Zurigo a ristrutturare un prestito convertibile. L'operazione dovrebbe agevolare la ricerca di una soluzione strategica.

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