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La borsa svizzera rimane orientata al ribasso, sebbene appaia in recupero rispetto ai minimi di giornata. Alle 15.20 l'indice dei valori guida SMI segnava 8009,80 punti (-0,56% rispetto a venerdì), mentre il listino globale SPI era in flessione dello 0,54% a 7599,10 punti.

In un clima dominato dalle incertezze il mercato è impegnato in una strenua difesa di quota 8000, resa difficoltosa dalle varie crisi aperte. Accanto agli ancora irrisolti problemi di bilancio negli Usa, a pesare sugli umori degli investitori è soprattutto la situazione politica italiana.

A questo proposito vi è peraltro da segnalare che la borsa di Milano, seppur in chiara flessione (circa 2%), rimane ancora lontana da un crollo, sostenuta dalle speranze di una riedizione dell'attuale governo. A livello globale permangono inoltre gli interrogativi in relazione al conflitto in Siria e alla formazione del nuovo esecutivo in Germania. I futures su Wall Street indicano che la piazza americana aprirà debole.

I netti cali subiti dai titoli degli istituti di credito italiani hanno messo in movimento l'intero comparto finanziario del vecchio continente: in Svizzera questo ha influenzato i bancari UBS (-1,55%) e Credit Suisse (-0,87%), come pure gli assicurativi Swiss Re (-1,84%) e Zurich (-0,90%).

In ribasso sono pure i valori maggiormente dipendenti dalla congiuntura come ABB (-1,25%), Adecco (-0,70%), Geberit (-0,21%) e Holcim (-1,47%). Nel segmento del lusso la revisione di alcuni dati congiunturali cinesi non sta aiutando Swatch (-1,11%) e Richemont (-1,20%).

La flessione maggiore viene subita da Syngenta (-2,35%), dopo un cambiamento di valutazione di Citigroup. Cercano almeno in parte di contrastare l'andamento generale i pesi massimi difensivi Nestlé (-0,08%), Novartis (-0,14%) e Roche (+0,37%).

Nel mercato allargato hanno informato sull'andamento degli affari Aryzta (+4,73%) e Aevis (-0,56%). Goldbach (invariata) ha un nuovo capo delle finanze, Gategroup (-3,89%) ha prolungato il contratto con Swiss, mentre Basilea (+3,83%) ha pubblicato positivi dati di ricerca in relazione all'Isavuconazol, un medicinale contro la micosi.

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SDA-ATS