Navigazione

Saltare la navigazione

Funzionalità principali

Borsa svizzera: vira in negativo

Dopo una mattinata trascorsa incollata alla parità la borsa svizzera ha virato in negativo: alle 14.45 l'indice dei valori guida SMI segnava 9400,84 punti, in flessione dello 0,29% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,26% a 9433,75 punti.

I futures su Wall Street sono deboli, in attesa di una nutrita serie di dati macro americani. Vi è grande attesa anche per i risultati aziendali di grandi gruppi quali Citigroup, Goldman Sachs e American Express.

Nel vecchio continente sono intanto tornati d'attualità i timori relativi a un'uscita della Grecia dalla zona euro: il rendimento delle obbligazioni a 3 anni dello stato ellenico è volato ai massimi dal 2012.

Sul fronte interno gli occhi rimangono puntati su Holcim (+1,01%): la fusione con Lafarge appare più vicina. Acquisti sono segnalati anche su Nestlé (+0,53%), alla vigilia della presentazioni dei conti trimestrali: vi è chi specula su cifre superiori alle attese degli analisti. Domani anche Syngenta (-0,98%) informerà sull'andamento degli affari: si scommette su un calo del fatturato.

Nel settore farmaceutico Roche (+0,11%) si muove meglio di Novartis (-0,85%): secondo gli operatori è in atto uno spostamento nel portafoglio di alcuni investitori, che cercano nuove opportunità visto che nel recente passato Novartis ha beneficiato di una performance migliore.

Seguendo una tendenza in atto anche su altre piazze europee stanno ripiegando i bancari UBS (-0,31%), Credit Suisse (-0,66%) e Julius Bär (-0,29%). Sulla stessa linea si attestano anche gli assicurativi Swiss Re (-0,88%) e Zurich (-0,61%).

Nel mercato allargato ha deluso il dato degli ordinativi di Sulzer (-2,43%).

Parole chiave

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.