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Borsa svizzera: vira in negativo

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 dicembre 2019 - 15:21
(Keystone-ATS)

Dopo una mattinata promettente la borsa svizzera ha virato in negativo: alle 15.20 l'indice dei valori guida SMI segnava 10'440,98 punti, in flessione dello 0,50% rispetto a venerdì, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,47% a 12'616,75 punti.

Il mercato era partito bene, sostenuto da positivi dati congiunturali cinesi, e l'SMI ha toccato in giornata un nuovo record a 10'551,51 punti. Ma la doccia fredda è arrivata con l'annuncio del presidente americano Donald Trump di nuovi dazi sulle importazioni di acciaio e alluminio da parte di Brasile e Argentina.

Questo ha portato la gran parte dei titoli a orientarsi al ribasso, a cominciare dai pesi massimi difensivi Nestlé (-0,58%), Novartis (-0,91%) e Roche (-0,50%). Fanno eccezione solo UBS (+0,14%) e LafargeHolcim (+0,43%) e SGS (+0,23%).

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