Navigation

Borsa svizzera: vira in positivo

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 febbraio 2012 - 11:13
(Keystone-ATS)

Dopo aver aperto in ribasso la Borsa svizzera ha guadagnato terreno, virando in positivo: alle 11:05 l'indice dei valori guida SMI segnava 6084,54 punti (+0,33% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in crescita dello 0,30% a 5517,73 punti.

Fra gli operatori continua però a regnare la prudenza, in attesa di conoscere il rapporto sul mercato del lavoro negli Usa per il mese di gennaio, importante indicatore sullo stato della congiuntura.

Sul fronte interno l'attenzione è concentrata sulle banche, con l'istituto Wegelin incriminato negli Stati Uniti per complicità in evasione e la Commissione della concorrenza che indaga in Svizzera su possibili accordi cartellistici in relazione ai tassi Libor e Tibor.

Le ultime notizie non sembrano influenzare negativamente i bancari UBS (+1,31%), Credit Suisse (+0,80%) e Julius Bär (+0,71%). In rialzo sono anche gli assicurativi Swiss Re (+0,39%) e Zurich (+0,67%).

Deboli appaiono invece i valori più legati alla congiuntura quali ABB (-0,15%), Adecco (+0,15%) e - in forte crescita ieri - Holcim (-0,54%). Nel segmento del lusso Swatch (+1,10%) appare più tonica di Richemont (-0,09%). Non presentano un andamento unitario i pesi massimi difensivi Nestlé (+0,28%), Novartis (-0,10%) e Roche (+0,46%).

Nel mercato allargato si muove bene Autoneum (+2,50%), che ha presentato oggi il giro d'affari 2011. Assai ricercata è Temenos (+9,88%), dopo la conferma di colloqui con l'inglese Misys in vista di una fusione.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?