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Dopo aver aperto in ribasso la borsa svizzera ha virato in positivo. Alle 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 6522,11 punti (+0,25% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in progressione dello 0,16% a 6020,89 punti.

Gli operatori interrogati dalla Reuters descrivono la seduta come tranquilla e avara d'impulsi, con i principali attori che rimangono a bordo campo a osservare l'evolvere della situazione. Qualche indicazione in più potrebbe venire nel pomeriggio dagli Usa, quando saranno resi noti gli ultimi dati relativi ai prezzi al consumo e alla produzione industriale.

Sul mercato ha inizialmente pesato la chiusura di Wall Street, che ha perso terreno dopo la fine delle contrattazioni in Europa, e la debolezza delle piazze asiatiche. Dopo gli ultimi dati congiunturali, relativamente buoni, pubblicati in Europa e negli Usa si affievoliscono le speranze degli investitori per un ulteriore allentamento della politica monetaria in settembre.

Sul fronte interno l'attenzione è concentrata su Holcim (-1,00%), che soffre di realizzi di guadagno dopo la presentazione di risultati semestrali leggermente inferiori alle aspettative. Altri titoli fortemente esposti ai cicli economici come ABB (-0,17%) e Adecco (+1,19%) non mostrano un andamento unitario. Givaudan (-0,32%) è in flessione dopo un cambiamento di raccomandazione da parte di una banca.

Poco mossi appaiono i bancari UBS (-0,19%) e Credit Suisse (+0,18%): sale per contro Julius Bär (+1,20%), fortemente sotto pressione nelle scorse sedute dopo l'annuncio della nota operazione con Merrill Lynch. Fra gli assicurativi Zurich (-0,79%), che presenterà domani i suoi conti, appare meno tonica di Swiss Re (+0,08%).

Trascina il listino Novartis (+1,30%), mentre rimangono fermi al palo gli altri due pesi massimi difensivi, Roche (-0,06%) - che oggi ha annunciato l'omologazione in Svizzera del nuovo farmaco contro al seno Perjeta - e Nestlé (+0,08%): riguardo a quest'ultimo valore vanno segnalate le dichiarazioni del presidente del consiglio di amministrazione Peter Brabeck, che ha escluso uno sbarco in borsa autonomo della filiale Nespresso.

Nel mercato allargato ha informato sull'andamento degli affari Conzzeta (non ancora negoziata).

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SDA-ATS