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La borsa svizzera amplia i guadagni nel pomeriggio con l'indice SMI dei titoli guida che verso le 15.30 segna un progresso dello 0,92% a 8'974,36 punti, mentre l'indice complessivo SPI avanza dello 0,88% a quota 8'862,53.

I mercati sono sostenuti dall'accordo raggiunto tra l'Unione europea ed il Governo di Atene sul debito greco. Gli analisti affermano che con questa intesa si è fatto un passo avanti in direzione di una soluzione della crisi, ma ancora permangono incertezze sulle modalità concrete di applicazione delle misure di risparmio imposte dai paesi creditori.

Al centro dell'attenzione vi è il gigante del cemento Holcim, che ha annunciato per il 2014 un fatturato in calo (-3,1% a 19,11 miliardi di franchi) e un utile netto in crescita (+1,2% a 1,29%). Il titolo in borsa sta guadagnando l'1,52%: il giro d'affari è leggermente inferiore alle attese degli analisti consultati dall'agenzia finanziaria awp, mentre sono di poco superiori ai pronostici i dati relativi al risultato operativo e ai profitti.

Gli altri titoli più esposti ai cicli congiunturali si presentano in ordine sparso: ABB sale dello 0,35%, Geberit dell'1,36%, mentre Adecco, pur recuperando terreno, rimane sotto la soglia della parità (-0,07%).

Sostengono i listini il gigante dell'alimentare Nestlé (+1,32%) nonché i farmaceutici Roche (+0,97%) e Novartis (+1,56%). Di segno positivo pure il segmento del lusso, con Swatch a +1,41% e Richemont a +0,53%. UBS per il momento non fa segnare variazioni, Julius Bär allunga il passo (+1,67%), mentre scivola all'indietro Credit Suisse (-0,47%).

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SDA-ATS