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La Borsa svizzera accelera leggermente, con l'indice SMI dei principali titoli che a due ore dalla chiusura segna un progresso dello 0,44% a quota 8'973.67, mentre l'indice complessivo SPI avanza dello 0,42% a 9'202.89 punti.

Dopo un inizio di settimana trascorso sulle montagne russe, la borsa - secondo gli analisti - sta segnando una pausa, in mancanza di impulsi sul fronte macro. Oggi i mercati americani rimangono chiusi per il "Thanksgiving" e domani, in occasione del "Black Friday", termineranno le contrattazioni con qualche ora di anticipo.

In questo contesto e in vista delle prossime riunioni di politica monetaria della Banca centrale europea, il 3 dicembre, e della Fed americana, il 16 dicembre, gli investitori non vogliono assumersi rischi, secondo Mirabaud Securities LLP. La BCE, stando alle anticipazioni, dovrebbe accelerare il suo programma di acquisto di titoli, mentre la Fed potrebbe annunciare un primo rialzo dei tassi di riferimento.

Sulla piazza zurighese i bancari appaiono contrastati: UBS sale dello 0,30% e Julius Bär scende dello 0,47%. Credit Suisse, in decisa progressione ieri, arretra dello 0,36%: oggi fonti cinesi hanno indicato che l'istituto ha ottenuto attraverso una associata l'autorizzazione dalla China Securities Regulatory Commission a intraprendere attività di negoziazione sulla piazza di Shenzen.

Credit Suisse e UBS, la notizia è pure di oggi, sono peraltro state prese di mira negli USA da una class action, che riguarda complessivamente dieci tra i principali istituti bancari mondiali. Il sospetto è che abbiano formato un cartello per limitare la competizione nel mercato del più diffuso tipo di derivati, gli "interest rate swap".

Tra i pesi massimi difensivi il colosso dell'alimentare Nestlé avanza dello 0,53%. Nel segmento farmaceutico Roche allunga il passo (+1,11%), ma Novartis non decolla (+0,06%). Tutti i positivi i titoli più esposti alle variazioni congiunturali: ABB cresce dello 0,78%, Adecco dello 0,44%, Geberit dello 0,53% e LafargeHolcim dello 0,27%. Senza un chiara direzione il lusso: Richemont mette a segno una progressione dell'1,26%, ma Swatch flette dello 0,51%. Sotto la soglia della parità Syngenta (-0,68%).

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SDA-ATS