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La Borsa svizzera amplia le perdite nel primo pomeriggio, con l'indice SMI dei principali titoli che a due ore circa dalla chiusura segna una una flessione dello 0,55% a 8'914,42punti, mentre l'indice complessivo scende dello 0,61%, a quota 10.528,34.

Sui listini incidono il taglio delle stime sul pil mondiale e dell'Eurozona da parte del fondo monetario internazionale e le nuove tensioni commerciali tra Cina e Usa. Rimangono peraltro irrisolte le tensioni tra Roma e Ue riguardanti gli obiettivi di bilancio del governo italiano. Si aggiungono poi speculazioni in base alle quali la Fed americana potrebbe aumentare i tassi in modo più aggressivo di quanto previsto finora.

Sulla piazza zurighese al centro dell'attenzione vi è Givaudan, multinazionale ginevrina numero uno al mondo nel settore degli aromi e dei profumi, che oggi ha annunciato ricavi in rialzo nei primi nove mesi dell'anno, con una progressione del 5,7% a 4,1 miliardi di franchi. Il dato è superiore alle attese degli analisti, ma il titolo in borsa sta perdendo il 2,09%. I commentatori, al riguardo, parlano di prese di beneficio.

Tutti di segno negativo i valori giudicati difensivi: il colosso dell'alimentare Nestlé perde lo 0,54% e in discesa appaiono anche i farmaceutici Roche (-1,13%) e in misura minore Novartis (-0,26%). I bancari, dapprima contrastati, hanno virato tutti in negativo: UBS scivola dello 0,24%, Credit Suisse dello 0,72% e Julius Bär dell'1,78%. Senza una chiara direzione, nello stesso comparto finanziario, gli assicurativi: Zurich Insurance sale dello 0,52%, e Swiss Life dello 0,33%; Swiss Re scende dello 0,07%.

Negativo, dopo una mattinata trascorsa sopra la soglia della parità, il segmento del lusso con Swatch che arretra dello 0,69% e Richemont dello 0,58%. Tra i titoli ciclici più sensibili alle variazioni congiunturali rimane a galla solo LafargeHolcim (+0,09%).

Sul mercato allargato continua a perdere terreno Sonova (-1,54%) in seguito all'omologazione negli Stati Uniti di un apparecchio uditivo prodotto dal fabbricante elettronico Bose. Ieri il titolo aveva lasciato sul terreno quasi il 9%.

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SDA-ATS