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La Borsa svizzera amplia i guadagni: in fine di mattinata l'indice SMI dei titoli guida segna un progresso dell'1,13% a quota 9'352,14, mentre l'indice complessivo SPI avanza dell'1,07% a 9'378,16 punti.

Al centro dell'attenzione stamane vi è stata Holcim, dopo che è stato raggiunto un accordo sul CEO chiamato a guidare la nuova società che nascerà dalla fusione tra l'azienda sangallese e la francese Lafarge. Si tratta del manager franco-americano Eric Olsen. Il titolo in borsa ha reagito bene, salendo del 2,33%.

Guadagni consistenti vengono fatti segnare pure dal segmento del lusso: Swatch allunga il passo del 2,30% e Richemont del 3,29%. Buono anche l'andamento dei pesi massimi difensivi, con Nestlé a +1,08%, Roche a +1,10% e Novartis a +1,33%.

Tra i bancari Credit Suisse (+0,94%) fa leggermente meglio di UBS (+0,91%), mentre Julius Bär, fortemente cresciuta ieri in scia a speculazioni su un possibile rilevamento da parte di Credit Suisse, si accontenta di un +0,29%.

ABB, che ha annunciato una commessa da 100 milioni di dollari da parte della Cina, progredisce dell'1,34%. Tutte le blue chip sono di segno positivo ad eccezione di SGN, che cede l'1,05%.

Sul mercato allargato Meyer Burger mette a segno una progressione dell'8,36%: il gruppo bernese specializzato nelle tecnologie per l'industria fotovoltaica ha staccato un contratto del valore di oltre 12 milioni di franchi dopo aver concluso un accordo strategico con il Commissariato francese per l'energia atomica e le energie alternative.

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SDA-ATS