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La Borsa svizzera amplia i guadagni in fine di mattinata, con l'indice SMI dei principali titoli che verso le 11.30 segna 8'932,49 punti, in progresso dello 0,90%, mentre l'indice complessivo SPI sale dello 0,88% a quota 10'174,94.

Tutti i mercati europei sono di segno positivo e il buon andamento del Vecchio Continente segue quello delle piazze asiatiche, spinte dalle decisioni della Banca centrale del Giappone, che ha lasciato la politica monetaria invariata e ha rivisto al rialzo le stime di crescita dell'economia nipponica.

Oggi Eurostat ha confermato il dato dell'inflazione nell'Ue a maggio, scesa all'1,4% dall'1,9% di aprile, mentre per il pomeriggio sono attesi indicatori congiunturali negli Stati Uniti.

Sulla piazza zurighese appare fiacca, tra i farmaceutici, Novartis, che sta cedendo lo 0,13%, mentre in progressione sono la concorrente Roche (+0,52%), così come il colosso dell'alimentare Nestlé (+1,91%).

Contrastato il segmento del lusso: avanza Richemont (+0,88%), mentre Swatch (-0,50%) scivola all'indietro. Ben orientati, invece i bancari, con UBS che allunga dell'1,15%, Credit Suisse pure dell'1,15%, e Julius Bär dell'1,08%.

Sul mercato allargato l'attenzione è puntata sullo sbarco in borsa di Idorsia, società nata dallo scorporo delle attività di ricerca del gruppo basilese Actelion, che nel frattempo è passato sotto il controllo dell'americana Johnson & Johnson. L'azione Idorsia è stata collocato sul mercato a un prezzo di 10 franchi ed è successivamente salita sopra la soglia dei 12 franchi.

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SDA-ATS