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La borsa svizzera ha ampliato le perdite nel corso della mattinata, con l'indice SMI dei titoli guida che verso le 11.30 segna 8'608.53 punti, in flessione dello 0,86%, mentre l'indice complessivo SPI arretra dello 0,79% e si attesta a quota 8'458.55.

In una giornata finora priva di stimoli l'attenzione è puntata su Credit Suisse che nelle prossime ore potrebbe annunciare un accordo per archiviare l'accusa di aver aiutato clienti americani ad evadere il fisco statunitense.

Secondo quanto rivelato dalla stampa USA la settimana scorsa, la seconda banca elvetica potrebbe essere chiamata a versare una multa di 2,5 miliardi di dollari e anche le sorti del CEO Brady Dougan potrebbero essere segnate. L'incognita maggiore riguarda il comportamento dei mercati qualora l'istituto dovesse procedere a un'ammissione di colpevolezza.

In borsa il titolo Credit Suisse sta cedendo l'1,72%, ma la tendenza al ribasso riguarda anche UBS (-1,75%) e Julius Bär (-1,16%). Sull'andamento generale del listino pesano poi i titoli difensivi, con Nestlé a -0,77%, Novartis a -1,43% e Roche a -0,48%.

Dopo una partenza al rialzo hanno virato in negativo pure i valori maggiormente esposti ai cicli congiunturali: Adecco scende dello 0,21%, Geberit dello 0,35%, Holcim dello 0,52% e ABB dello 0,43%. Di segno più solo Swatch (+0,47%) e Swisscom (+0,46%).

SDA-ATS