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La borsa svizzera amplia le perdite dopo un'apertura in calo: alle 11.05 circa l'indice dei valori guida SMI segnava 8'093,04 punti, in calo dello 0,62% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,64% a 8'757,34 punti.

Il mercato, dopo la chiusura in negativo di ieri, è partito in calo, seguendo il trend delle altre principali borse europee. Gli investitori si aspettano impulsi nel pomeriggio dopo la pubblicazione di alcuni dati negli Stati Uniti, tra cui lo sviluppo settimanale delle richieste di disoccupazione.

Sul fronte interno, l'unico titolo delle blue chip ad essere in positivo è attualmente Swatch (+0,03%), mentre le più grosse perdite vengono registrate da Zurich (-1,95%), Credit Suisse (CS, -1,86%) e LafargeHolcim (-1,77%).

Per quanto riguarda il titolo di CS, esso soffre per il rating della banca inglese Barclays, passato a "Equalweight" da "Overweight", a causa del rischio legato a numerosi casi giudiziari pendenti in cui è coinvolto l'istituto elvetico. Situazione inversa invece per l'altra grossa banca UBS (-1,03%), passata a "Overweight" da "Equalweight". Fra i due colossi si inserisce il terzo bancario, Julius Bär (-1,14%).

Per quanto riguarda i pesi massimi difensivi, Roche (-0,27%) fa leggermente meglio di Novartis (-0,51%) e Nestlé (-0,61%).

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SDA-ATS