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La Borsa svizzera ha ampliato le perdite nel corso della mattinata, trascinata al ribasso dalle incertezze sull'evoluzione congiunturale e sul debito di Spagna e Grecia. verso le 11,45, l'indice SMI dei titoli guida cedeva lo 0,81% a 6560,18 punti. quello allargato SPI perdeva lo 0,86% a 6060,38 punti.

Il premier spagnolo Mariano Rajoy in un'intervista al Wall Street Journal ha detto che Madrid chiederà il salvataggio se i tassi d'interesse sui titoli di Stato "resteranno troppo alti per troppo tempo". Intanto gli spread tra titoli di stato italiani e tedeschi ha ricominciato ad allargarsi.

A livello svizzero, l'istituto CREA di Losanna prevede un rallentamento congiunturale per il quarto trimestre dell'anno. I titoli dell'SMI evolvono al momento tutti in negativo, con perdite pronunciate per i bancari. UBS cede il 2,90%, Credit Suisse il 2,51% e Julius Baer l'1,51%. Male anche gli assicurativi, con Zurich Insurance in calo dell'1,34% e Swiss Re dell'1,76%.

Anche i pesi massimi Roche, Novartis e Nestlé cedono terreno, benché le perdite siano più contenute.

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SDA-ATS