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La Borsa svizzera amplia le perdite in fine di mattinata, con l'indice SMI dei principali titoli che verso le 11.30 segna una flessione dello 0,48% a punti 8'988,56 punti, mentre l'indice complessivo SPI scende dello 0,37% a quota 10'227,28.

Sui mercati pesano le incertezza legate alla situazione politica italiana, con i timori di elezioni anticipate e di una possibile affermazione del Movimento 5 Stelle, mentre sull'altro piatto della bilancia influiscono positivamente la riaffermata politica monetaria espansiva della Bce e i recenti dati macro in Eurozona.

Sulla piazza zurighese appare debole UBS (-1,38%), mentre contengono le perdite Credit Suisse (-0,37%) e l'amministratore patrimoniale Julius Bär (-0,39%). Nuove preoccupazioni sorte attorno al sistema bancario italiano hanno prodotto ordini di vendita in tutto il settore a livello europeo, ha fatto sapere un analista della Banca cantonale di Turgovia.

Molto poco dinamici anche gli assicurativi, con Zurich Insurance che scivola dello 0,63%. Al movimento ribassista non sfuggono i pesi massimi difensivi, giudicati più resistenti alle situazioni di crisi: il colosso dell'alimentare Nestlé arretra dello 0,55%, Roche dello 0,30% e Novartis dello 0,19%. Tra le blue chip l'unico titolo in territorio positivo al momento è Swatch (+0,24%).

Sul mercato allargato il panificio industriale Aryzta ha pubblicato stamane i dati relativi al fatturato sui primi nove mesi dell'esercizio aziendale 2016/2017, sceso dell'1% a 2,88 miliardi di euro: in borsa il titolo sta perdendo il 3,4%.

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SDA-ATS