Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Andamento positivo per la Borsa svizzera: alle 15:10 circa l'indice dei titoli guida SMI guadagnava lo 0,14% a 9'141,87 punti, quello allargato SPI lo 0,11% a 9'147,17.

Il mercato elvetico - caratterizzato da prudenza in vista delle festività pasquali - aveva iniziato la mattinata in perdita, per poi risalire nelle cifre nere dopo la pubblicazione di alcuni dati congiunturali: in Svizzera l'indice dei responsabili degli acquisti (Purchasing Manager's Index, PMI) di marzo ha fatto segnare un aumento di 0,6 punti rispetto al mese precedente a 47,9.

L'indice Pmi manifatturiero dell'Eurozona è salito a 52,2 da 51 di febbraio, in base alla lettura finale di Markit Economics. La revisione al rialzo è da attribuire al miglioramento registrato in Italia ( a 53,3 punti) e soprattutto in Germania, dove l'indice è salito a 52,8 da 51,1 di febbraio. In Francia il settore resta in contrazione (a 48,8).

A rallentare leggermente l'andamento della Borsa svizzera ci ha pensato il dato statunitense sul mercato del lavoro. Il settore privato americano ha creato 189.000 posti in marzo (gli analisti scommettevano su 235.000 posti), secondo il consueto sondaggio dell'Adp.

Fra i titoli quotati, particolarmente positive le prestazioni di Holcim (+0,83%), Credit Suisse (+2,10%), UBS (+0,83%). L'altro bancario Julius Bär segna un +0,27%. Fra le voci più in negativo si trovano attualmente Actelion (-0,89%), Nestlé (-0,82%) e Zurich Insurance (-0,55%). L'altro assicurativo Swiss Re guadagna lo 0,16%.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS