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ZURIGO - La borsa svizzera ha mantenuto i guadagni messi a segno in apertura di seduta, sostenuta dalle chiusure positive delle borse asiatiche. Verso le 11.25, l'indice dei titoli guida SMI segnava +0,68% a 6470,68 punti. L'indice allargato SPI avanzava dello 0,74% a 5681,1 punti.
Secondo la Reuters, la ripresa dei mercati viene messa in relazione col miglioramento delle condizioni per un rilancio dell'economia. La Svizzera non dovrebbe fare eccezione. Stando a economiesuisse, l'economia elvetica ha superato il momento peggiore della crisi congiunturale.
Il settore delle esportazioni ha ritrovato negli scorsi mesi tassi di crescita positivi e la domanda di consumo dei privati rimane una colonna portante. L'organizzazione si attende per quest'anno un tasso di crescita del Pil dell'1,9% e per il 2011 dell'1,6%. Nelle previsioni di fine novembre la Federazione delle imprese svizzere aveva pronosticato per il 2010 una crescita dello 0,7%.
Tra i titoli in forte crescita si segnala UBS (+2,27%). Oggi il Consiglio nazionale è chiamato a riesaminare l'accordo tra Berna e Washington sulla grande banca, già approvato dagli Stati, ma bocciato dalla Camera del popolo. Il Credit Suisse avanza del 2,04% e Julius Baer dell'1,06%.
Contrastati gli assicurativi. ZFS sale dello 0,70%, mentre Swiss Life cede lo 0,44%. Swiss Re cresce dell'1,50%.
Tra i ciclici, ABB è in progressione del 2,37% e Holcim dell'1,72%. Approfittano della schiarita sulla congiuntura anche Swatch (+0,78%) e Adecco (+0,83%).
Pesi massimi poco mossi, con Nestlé invariata, Novartis in lieve crescita (+0,09%) e Roche appena sotto la linea (-0,06%).

SDA-ATS