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Prosegue in territorio positivo la seduta della Borsa svizzera, sebbene i listini abbiano sfiorato la linea di demarcazione sul mezzogiorno prima di riprendere quota e alle 15.15 circa stiano di nuovo riducendo i guadagni. L'SMI avanza dello 0,03% a 8'912,78 punti.

Da parte sua l'indice allargato SPI cresce dello 0,07% a 9'115,12 punti. Gli investitori restano cauti in attesa della riunione di mercoledì della Federal Reserve, è stato rilevato.

Tra le blue chip contrastati i bancari con Julius Bär in calo dell'1,55% mentre UBS progredisce dello 0,15% e Credit Suisse, che ha precisato oggi il dispositivo della ricapitalizzazione annunciata la settimana scorsa, dello 0,74%. Senza chiara tendenza anche i ciclici, con ABB che sale dello 0,77% e LafargeHolcim dello 0,36% quando Adecco perde lo 0,55% e Geberit lo 0,36%. Lo stesso vale per i pesi massimi difensivi: Nestlé scende dello 0,33%, Novartis sale dello 0,28% e Roche è invariata.

Transocean, che ha rinviato di un anno la consegna di due navi per perforazioni in acque profonde, cede l'1,49%.

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SDA-ATS