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Borsa svizzera apre al rialzo

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 luglio 2011 - 09:41
(Keystone-ATS)

Dopo l'accordo europeo sul piano di sostegno alla Grecia la Borsa svizzera ha aperto stamane le contrattazioni al rialzo, con l'indice SMI dei titoli guida che dopo i primi scambi segna 6'077,74 punti, in aumento dello 0,59%, mentre l'indice complessivo SPI si attesta a quota a 5'567,97 in progresso dello 0,60%.

La schiarita sulla crisi del debito di Atene continua a mettere le ali ai bancari: UBS sta guadagnando il 2,78%, Credit Suisse l'1,69% e Julius Bär - che oggi ha annunciato utili semestrali in calo del 24,8% a 196,3 milioni di franchi - il 4,33%.

Syngenta - stamattina il gruppo agrochimico basilese ha detto di aver realizzato un utile semestrale netto di 1,427 miliardi di dollari (1,17 miliardi di franchi), in crescita del 14% - sta invece perdendo il 2,66%.

Apertura positiva anche per le principali piazze europee: Milano (il Ftse Mib sale dell'1,18% a 19.720 punti), Londra (l'indice Ftse-100 avanza dello 0,49% a 5.928,64 punti), Francoforte (l'indice Dax progredisce dello 0,25% a 7.308,48 punti) e Parigi (il CAC 40 segna un rialzo dello 0,95% a 3.855,43 punti).

La Borsa di Tokyo stamane si è portata ai livelli più alti delle ultime settimane e ha terminato al seduta con l'indice Nikkei in crescita dell'1,22% a 10.132,11 punti. Chiusura in territorio positivo, ieri sera, anche per Wall Street. Il Dow Jones è salito dell'1,22% a 12.725,02 punti e il Nasdaq è avanzato dello 0,72% a 2.834,43 punti.

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