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Avvio di seduta debole per la Borsa svizzera, con l'indice SMI dei principali titoli che dopo i primi scambi segna una leggera flessione dello 0,08% a 8.932.07 punti, mentre l'indice complessivo SPI arretra dello 0,03% a quota 8.813.73.

Apertura in lieve rialzo invece per Francoforte (Dax +0,15% a 9.486,9 punti) e Londra (Ftse 100 +0,1% a 6.425,32 punti), mentre più toniche appaiono, dopo i cali di ieri, Milano (Ftse Mib +0,59% a 18.296 punti) e Parigi (CAC 40 +0,45% a 4.129,89 punti).

Stamane la Borsa di Tokyo non è risultata immune alle turbolenze causate dal crollo del petrolio e dal rischio Grecia terminando gli scambi con un tonfo del 3,02%. L'indice Nikkei, con lo yen in netto rialzo, ha chiuso ai minimi di seduta e ha bruciato 525,52 punti, a 16,883.19, tornando agli stessi valori dello scorso 17 dicembre.

Chiusura in territorio negativo anche per Wall Street. Il Dow Jones ha perso l'1,86% a 17.501,65 punti, il Nasdaq ha ceduto l'1,57% a 4.652,57 punti mentre lo S&P 500 ha lasciato sul terreno l'1,81% a 2.020,94 punti.

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SDA-ATS