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Apertura in netta progressione per la Borsa svizzera con l'indice SMI dei titoli guida che dopo i primi scambi segna 8.341.99 punti, in rialzo dello 0,74%, mentre l'indice complessivo SPI sale dello 0,73% a quota 8.160.86.

Occhi puntati su Credit Suisse, che stamane ha annunciato di aver realizzato nel primo trimestre dell'anno un utile netto di 859 milioni di franchi, in calo del 34% rispetto allo stesso periodo del 2013 (1,3 miliardi). La performance è inferiore alle attese degli analisti, che - interrogati dall'agenzia economica awp - si attendevano profitti compresi tra 0,9 miliardi e 1,4 miliardi di franchi. Il titolo in borsa sta cedendo il 2,34%.

Syngenta - che ha indicato di aver generato un giro d'affari trimestrale in crescita del 2% a 4,68 miliardi di dollari (4,12 miliardi di franchi) - sta invece guadagnando l'1,52%.

Apertura in netto rialzo per Londra (FTSE-100 +0,78% a 6.592,45 punti), Parigi (CAC 40 +1,02% a 4.389,75 punti), Milano (Ftse Mib +1,17% a 21.060 punti) e Francoforte (Dax +0,85% a 9.252,30 punti).

Rally della Borsa di Tokyo che questa mattina ha terminato gli scambi a ridosso dei massimi intraday, a +3,01%: l'indice Nikkei è salito di 420,87 punti, a 14.417,68 punti. I listini nipponici hanno preso quota e consolidato i guadagni grazie alla diffusione del Pil del primo trimestre della Cina, salito del 7,4%, di poco oltre le stime governative pari al 7,3%.

Il rimbalzo del Nikkei dai minimi degli ultimi sei mesi, malgrado la crisi tra Russia e Ucraina, ha trovato forza anche nell'indebolimento dello yen che ha ceduto altro terreno e spinto nuovamente il dollaro sopra quota 102.

Chiusura in territorio positivo, ieri sera, per Wall Street. Il Dow Jones è salito dello 0,55% a 16.262,56 punti, il Nasdaq è avanzato dello 0,29% a 4.034,161 punti, mentre lo S&P 500 ha messo a segno un progresso dello 0,7% a 1.842,9 punti.

SDA-ATS