Partenza in rialzo per la borsa svizzera con l'indice SMI dei titoli guida che dopo i primi scambi segna un progresso dello 0,48% a quota 8.515,86 mentre l'indice complessivo SPI sale dello 0,15% a 8.679,91 punti.

Avvio di seduta positivo anche per Londra (FTSE-100 +0,37% a 5.957,77 punti), Francoforte (DAX +0,20% a 9.589,70 punti), Milano (Ftse Mib +0,43% a 21.120 punti), mentre Parigi rimane ferma al palo (CAC 40 -0,02% 4.427,79 punti).

Ieri sera Wall Street ha chiuso le contrattazioni in flessione: il Dow Jones ha perso l'1,10% a 16.328,60 punti, il Nasdaq ha ceduto l'1,50% a 4.756,72 punti, mentre lo S&P 500 ha lasciato sul terreno l'1,2% a 1.943 punti.

Sui listini asiatici hanno pesato i timori di un possibile rialzo dei tassi americani entro l'anno e lo scandalo Volkswagen. A peggiorare il quadro ha contribuito la lettura preliminare dell'indice pmi cinese, sceso a 47 a settembre, ai minimi dal 2009. Hong Kong sta cedendo il 3,1% e Shanghai il 2,1%.

Chiusa Tokyo, Sydney ha perso il 2,1%, Seul l'1,9% e Taiwan il 2,1%.

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