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Apertura della settimana in chiaro ribasso per la borsa svizzera: alle 09.05 circa l'indice dei valori guida SMI segnava 8'221.37 punti, in flessione dell'1,04% rispetto a venerdì, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,96% a 8'954.76 punti.

Anche le altre principali piazze europee hanno aperto in negativo. Nel dettaglio vanno segnalate Francoforte (Dax -0,67% a 10'555.19 punti), Londra (Ftse 100 -0,53% a 6'872.86 punti), Parigi (Cac 40 -0,74% a 4'455.59 punti) e Milano (Ftse Mib -0,75% a 16'329.00 punti).

Sul mercato internazionale, la Borsa di Tokyo stamattina ha terminato le contrattazioni in calo, mentre cresce l'attesa per il dibattito presidenziale negli Stati Uniti tra Hillary Clinton e Donald Trump, il cui esito potrebbe aprire dinamiche contrapposte. L'indice Nikkei ha segnato un calo dell'1,25% a quota 16'544.56, con una perdita di 200 punti. Sui mercati valutari, lo yen è stabile sotto quota 101 col dollaro e le vendite sul listino si concentrano principalmente sul comparto dei titoli legati all'export.

Wall Street venerdì ha pure chiuso negativa, con il Dow Jones che ha perso lo 0,70% a 18'263.78 punti, il Nasdaq lo 0,63% a 5'305.75 punti e lo S&P 500 lo 0,57% a 2'164.71 punti.

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SDA-ATS