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Borsa svizzera apre positiva ma poi scende

Ieri le borse mondiali hanno bruciato complessivamente più di 1000 miliardi di dollari. Keystone/ENNIO LEANZA sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 25 febbraio 2020 - 10:02
(Keystone-ATS)

Dopo il tonfo di ieri, la Borsa svizzera ha aperto oggi le contrattazioni in lieve rialzo, per poi scivolare presto di nuovo sotto la parità: alle 10.00 l'indice principale SMI scende dello 0,25% a 10'686.53 punti, quello allargato SPI dello 0,20% a 12'900.48 punti.

Andamento analogo per le principali piazze europee, che hanno iniziato la seduta in rialzo per poi passare in territorio negativo.

Stamani la Borsa di Tokyo ha terminato la prima seduta della settimana - dopo la festività di ieri - in sostenuto calo, in scia al crollo dei listini globali per i timori di un'espansione dei contagi del coronavirus su scala internazionale: il Nikkei ha lasciato sul terreno il 3,34% a quota 22'505,41.

Chiusura in forte calo ieri sera anche per Wall Street: il Dow Jones ha perso il 3,56% a 27'960,80 punti, il Nasdaq il 3,85% a 9'221,28 punti e lo S&P 500 il 3,35% a 3225,89 punti. Si è trattato di un vero e proprio lunedì nero, con un crollo ai minimi dal febbraio 2018. Ieri le borse mondiali hanno bruciato complessivamente più di 1000 miliardi di dollari.

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