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ZURIGO - Giornata positiva oggi per la Borsa svizzera, che all'approssimarsi della chiusura ha rafforzato i guadagni trascinata da Wall Street e da dati positivi sull'evoluzione della congiuntura. I volumi sono stati tuttavia contenuti nell'attesa che la Fed si riunisca per decidere sui tassi. In chiusura, l'indice delle blue chip SMI è avanzato dello 0,72% a 6874,43 punti, mentre sul mercato allargato l'SPI ha chiuso a 5982,88 punti, in crescita dello 0,73%.
Sull'andamento degli scambi ha influito anche la conferma di Standard & Poor's del rating 'BBB +' per il debito pubblico greco a lungo termine e 'A-2' per quello a breve termine. Gli analisti hanno promosso il pacchetto di misure di austerità varato dal governo Papandreou, dato che secondo un operatore raggiunto dalla Reuters ha riportato un po' di calma sui mercati.
Tra i titoli particolarmente ricercati figurano UBS (+1,53% a 16,61 franchi), Credit Suisse (+2,67% a 53,9 franchi) e Julius Baer (+0,71% a 36,78 franchi). Operatori hanno citato uno studio di Morgan Stanley sulle prospettive incoraggianti nell'Investment Banking. Oltre a ciò, gli investitori scommettono sul mantenimento da parte della Fed di una politica monetaria espansiva, caratterizzata da bassi tassi d'interesse.
Tra gli assicurativi, Swiss Life ha guadagnato lo 0,85% a 141,9 franchi, Swiss Re lo 0,73% a 50 franchi, ZFS lo 0,53% a 267 franchi.
Andamento contrastante per i pesi massimi. Nestlé è avanzata dello 0,84% a 54,3 franchi, mentre Novartis ha chiuso invariata a 57,9 franchi, al pari di Roche (174,4 franchi). Circa quest'ultima azienda, vi è attesa per la presentazione a New York giovedì prossimo da parte della società basilese di un rapporto sui suoi prodotti farmaceutici in gestazione.
Il crescente ottimismo riguardo l'evoluzione congiunturale ha messo le ali ai titoli ciclici. Dopo il calo di ieri, ABB ha terminato in crescita dell'1,58% a 22,52 franchi. È salita anche Adecco del 2,63% a 58,55 franchi e Holcim dello 0,53% a 75,8 franchi. Oggi la SECO ha rivisto al rialzo le previsioni congiunturali per il 2010 e il 2011.
Maggiore movimento si è avuto sul listino allargato a causa delle pubblicazione da parte di diverse aziende dei risultati 2009. Arbonia Forster è avanzata del 3,5% a 26,6 franchi. Il gruppo attivo nei riscaldamenti, nelle cucine e nel comparto delle porte e delle finestre, ha chiuso il 2009 con una perdita netta di 22,5 milioni di franchi, contro un utile di 48,1 milioni l'anno prima. Il volume d'affari si è ridotto dell'11,9% a 1,384 miliardi di franchi.
Galenica ha perso invece il 3,1% a 402 franchi. Il gruppo ha realizzato lo scorso anno un utile record per la 14esima volta consecutiva. Il gruppo bernese attivo nello sviluppo, nella produzione e nella distribuzione di medicinali ha annunciato un risultato netto di 201,4 milioni di franchi, in crescita dell'11,2%.
In perdita anche Kardex (-2,5% a 35,1 franchi). Lo specialista della logistica zurighese ha archiviato l'esercizio 2009 con ricavi in forte flessione. L'utile netto si è attestato a 800'000 mila euro, contro i 33 milioni di fine 2008.

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SDA-ATS