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Dopo un'apertura in calo ed essere poi passata al di sopra della linea di demarcazione la Borsa svizzera ha perso terreno nel pomeriggio e ha chiuso in rosso. L'indice dei valori guida SMI ha ceduto lo 0,25% a 8'025.59 punti. In calo dello 0,25%, a 8'025.59 punti, anche quello allargato SPI.

Nel pomeriggio sono giunti dati congiunturali da oltre Oceano: le richieste di sussidi alla disoccupazione la settimana scorsa sono scese di 23'000 unità a quota 298'000, al livello più basso degli ultimi due mesi e il Pil nel terzo trimestre (+3,6%) è stato rivisto al rialzo. Il timore che la Fed metta mano al temuto "tapering", la riduzione delle maxi-iniezioni di liquidità varate per stimolare l'economia prima della fine dell'anno, è rafforzato.

Come previsto nel pomeriggio la Bce ha lasciato il tasso d'interesse di riferimento fermo al minimo storico dello 0,25%.

Sul listino principale unico peso massimo difensivo in rialzo è Roche (+0,16% a 245 franchi). Novartis è in calo dello 0,71% (70,15 franchi), mentre Nestlé è invariato a 64,50 franchi.

Tutti in rosso chiudono i bancari, con UBS che perde lo 0,89% (a 16,64 franchi), Julius Bär lo 0,82% (a 40,95 franchi) e CS Group l'1,21% (a 26,10 franchi). Quest'ultimo ha annunciato oggi la cessione delle proprie attività di banca privata in Germania alla Bethmann Bank, un'entità appartenente al gruppo bancario olandese ABN Amro. L'ammontare della transazione non è stato reso noto. L'operazione, che sarà conclusa nel corso del prossimo anno, si inserisce nell'ambito di una strategia che punta a dismettere le attività con un basso potenziale di crescita e a concentrarsi sui clienti super-ricchi.

Contrastati chiudono gli assicurativi con Swiss Re che cede lo 0,32% a 78,05 franchi e Zurich che mette a segno un +1,02% a 247,20 franchi. Oggi l'assicuratore zurighese ha annunciato una nuova strategia per il periodo 2014-2016 che prevede la concentrazione delle sue attività sui grandi clienti e le imprese di medie dimensioni, come anche su mercati scelti dalla clientela privata.

Quanto ai titoli più sensibili alla congiuntura, ad eccezione di Holcim che guadagna lo 0,31% (a 63,80 franchi), tutti gli altri chiudono in flessione: ABB scende dello 0,18% (a 22,46 franchi), Adecco dello 0,08% (a 66,55 franchi) e Geberit dello 0,865 a 254,30 franchi.

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SDA-ATS