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Borsa svizzera chiude in calo, SMI -0,34%

Questo contenuto è stato pubblicato il 31 ottobre 2019 - 17:50
(Keystone-ATS)

Giornata negativa per la Borsa svizzera. In chiusura l'indice dei titoli guida SMI perde lo 0,34% a 10'219,82 punti, quello allargato SPI lo 0,39% a 12'337,05.

Dopo i recentissimi record c'è stata quindi una piccola frenata. A livello di congiuntura internazionale ha influito la decisione della Fed, che ha tagliato ieri il costo del denaro per la terza volta nel 2019, con i tassi di interesse in calo di un altro quarto di punto.

Dall'Italia è giunta la notizia che in tre mesi sono stati persi 60 mila occupati. Il Prodotto interno lordo italiano nel terzo trimestre del 2019 è invece salito dello 0,1% rispetto al secondo trimestre e dello 0,3% su base annua.

Nel terzo trimestre 2019 il Pil è salito dello 0,2% nella zona euro e dello 0,3% nella Ue a 28 rispetto al trimestre precedente, secondo la stima flash di Eurostat. Nel secondo trimestre il Pil era aumentato dello 0,2% sia nella zona euro che nella Ue a 28. Sempre secondo Eurostat scende allo 0,7% il tasso di inflazione a ottobre 2019 rispetto allo 0,8% di settembre.

L'apertura tentennante di Wall Street non ha poi aiutato i mercati elvetici a migliorare l'andamento.

A livello svizzero gli occhi degli analisti sono rimasti puntati su diverse aziende che hanno reso noto gli andamenti degli affari nei pirmi nove mesi dell'anno. Il titolo di Swisscom, che registra un calo dell'utile (del 2,6% a 1,18 miliardi) e del fatturato (del 2,7% a 8,46 miliardi), ha guadagnato lo 0,68% a 504,00 franchi.

Geberit, che può contare su un fatturato in leggero aumento (+0,4% su base annua a 2,38 miliardi), è il miglior titolo di giornata con un buon +0,93% a 500,60 franchi, mentre il riassicuratore Swiss Re, con un utile in crescita del 23% a 1,3 miliardi di dollari, incassa un -0,82% a 103,30.

Male gli altri assicurativi: Zurich perde lo 0,64% a 385,50 franchi, Swiss Life lo 0,52% a 493,20. In negativo anche i bancari, con UBS in contrazione dello 0,43% a 11,64 e Credit Suisse dell'1,21% a 12,23, dato che le costa la maglia nera di giornata.

Contrastati invece i difensivi di peso: Roche fa segnare un incremento dello 0,05% a 296,80 franchi, mentre Novartis e Nestlé perdono rispettivamente lo 0,81% (a 86,09) e lo 0,51% (a 105,32). Fra gli altri titoli da notare la prestazione negativa di ABB (-1,10% a 20,69).

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