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Dopo un avvio in rialzo gli indici della Borsa svizzera hanno oscillato attorno alla parità fino all'apertura negativa di Wall Street, per poi scivolare in profondo rosso. Le perdite si sono in seguito un po' attenuate, ma i listini hanno comunque chiuso la seduta in calo. L'SMI segna -0,40% a 8409,13 punti, l'SPI -0,27% a 8262,01 punti.

Tra le blue chip in forte flessione Novartis (-1,90% a 74,80 franchi) - dopo essere arrivata a perdere circa il 3% in giornata -, che ha pubblicato oggi i risultati trimestrali: "cifre solide ma non eccellenti", ha commentato un operatore. Sono così state trainate al ribasso altre aziende del settore: Roche ha ceduto lo 0,39% a 255,20 franchi, Actelion l'1,72% a 85,75 franchi. Sotto pressione anche lo specialista del lavoro interinale Adecco (-1,36% a 72,75 franchi).

Contrastati i bancari, con UBS in flessione dello 0,11% a 18,13 franchi e Credit Suisse dello 0,07% a 27,65 franchi, mentre Julius Bär è progredita dello 0,47% a 40,75 franchi. Bene gli assicurativi Swiss Re (+0,53% a 75,55 franchi) e Zurich (+0,24% a 252 franchi). Positiva anche Nestlé (+0,15% a 67,20 franchi).

Nel mercato allargato, tra le aziende che hanno informato oggi sull'andamento degli affari, Lonza è cresciuta del 3,35% a 87,90 franchi, Also del 3,06% a 50,50 franchi e Micronas dell'1,32% a 7,69 franchi. Pesante invece Logitech (-7,60% a 12,15 franchi); negativa pure Alpiq (-0,45% a 109,40 franchi).

SDA-ATS