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Seduta interamente in calo oggi per la Borsa svizzera, anche se le perdite si sono ridotte rispetto alla mattinata. L'SMI ha ceduto lo 0,42% a 8'985.61 punti, l'SPI lo 0,37% a 10'233.89 punti.

"Il livello dei corsi è relativamente alto. Il calo del prezzo del petrolio è una buona motivazione per le prese di beneficio", ha dichiarato un operatore. Diversi investitori vedono nella debolezza del petrolio un segno precursore di un rallentamento congiunturale. L'indice di volatilità - una sorta di "barometro dei timori" del mercato - è salito di oltre il 6%.

In forte calo Nestlé (-1,43% a 82.80 franchi), mentre Roche è scesa dello 0,28% a 252.40 franchi e Novartis è salita dello 0,06% a 79.85 franchi. Pesanti gli assicurativi con Swiss Life in calo dell'1,44% a 329.50 franchi, Zurich dell'1,13% a 289.20 franchi e Swiss Re dello 0,89% a 89.55 franchi.

In chiaro rialzo per contro Sika (+1,65% a 6'465.00 franchi) e Lonza (+1,03%). Si sono riprese anche le due grandi banche: UBS segna un +0,38% a 15.74 franchi, Credit Suisse un +0,30% a 13.50 franchi. Julius Bär invece marca un -0,49% a 50.95 franchi. I ciclici hanno chiuso contrastati.

Nel mercato allargato la società biotecnologica Kuros Bioscience avanza dell'11,11% a 16.00 franchi dopo aver ricevuto il via libera per immettere sul mercato europeo un secondo farmaco e ha ora il diritto di ricevere un pagamento di 533'000 dollari. OC Oerlikon (+1,63% a 12.45 franchi) ha stipulato un accordo di cinque anni con GE Additive in modo da accelerare la crescita nel settore della stampa 3D. E i titoli di Goldbach Group sono saliti del 2,56% a 32.00 franchi dopo che in un'intervista il Ceo ha parlato di un aumento degli utili.

SDA-ATS