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Seduta interamente negativa quella odierna per la Borsa svizzera. L'SMI ha chiuso le contrattazioni con una flessione dello 0,76% a 8'571.48 punti, l'SPI con un calo dello 0,80% a 8'479.38 punti. Secondo gli operatori la debolezza è dovuta a conti deludenti di aziende estere e a prese di beneficio vista la situazione incerta in Ucraina e in Medio Oriente.

Hanno pesato sul listino in particolare i pesi massimi difensivi: Nestlé lascia sul terreno lo 0,86% a 69.25 franchi dopo i conti pubblicati oggi da Danone e ieri da Unilever, Novartis e Roche arretrano rispettivamente lo 0,56% a 79.95 franchi e lo 0,45% a 267 franchi.

Ha inciso anche il forte calo di Richemont (-2,27% a 88.20 franchi) e Swatch (-2% a 493.90 franchi) dopo i risultati semestrali deludenti presentati dalla concorrente LVMH. Hanno perso oltre un punto percentuale anche Syngenta (-1,95% a 322.10 franchi), Givaudan (-1,45% a 1'496 franchi), Actelion (-1,25% a 110.80 franchi), Adecco (-1,20% a 69.85 franchi), Julius Bär (-1,14% a 39.84 franchi) e Geberit (-1,02% a 311 franchi).

L'unico titolo in controtendenza è quello di Transocean (+0,08% a 38.16 franchi).

Nel mercato allargato Implenia ha ceduto il 3,44% a 54.70 franchi dopo l'avvertimento sugli utili del primo semestre, Starrag perfino il 4,88% a 78 franchi in seguito ai conti semestrali, mentre Interroll, che pure ha presentato le cifre per i primi sei mesi, è avanzata dell'1,78% a 542 franchi.

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SDA-ATS