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ZURIGO - Partita cauta, la Borsa svizzera è salita in territorio positivo prima di mezzogiorno quanto la Grecia ha comunicato di aver chiesto l'aiuto finanziario internazionale per risolvere i suoi guai finanziari. Dati macroeconomici positivi provenienti dagli Stati Uniti hanno poi contribuito nel pomeriggio a sostenere gli scambi. In chiusura, l'indice dei titoli guida SMI ha guadagnato lo 0,71% a 6767,97 punti. Sul mercato allargato, l'indice SPI è avanzato dello 0,68% a 6005,62 punti.
Nestlé ha oscillato per buona parte della giornata attorno alla linea di demarcazione - gli analisti hanno parlato di un consolidamento dopo l'ottima prestazione di ieri - per poi guadagnare terreno a due ore e mezzo dalla chiusura. L'azione si è fermata a 53,25 franchi, in crescita dello 0,85%.
Tra gli altri pesi massimi, Novartis ha chiuso in lieve ribasso dello 0,09% a 55,95 franchi e Roche è rimasta invariata a 172,4 franchi. Circa Novartis, il gruppo farmaceutico ha ricevuto il via libera dalla Commissione europea per il suo medicamento Diovan utilizzato per curare l'ipertensione tra bambini e adolescenti.
In parziale recupero i bancari, con UBS che è salita dell'1,24% a 17,15 franchi, e Julius Baer dello 0,90% a 38,1 franchi, mentre il Credit Suisse ha lasciato sul terreno lo 0,19% a 51,5 franchi. Dopo la pubblicazione ieri dei trimestrali, diversi analisti hanno abbassato il giudizio sul Credit Suisse.
Tra gli assicurativi, ZFS è scesa dello 0,20% a 248,7 franchi, mentre Swiss Life ha guadagnato lo 0,73% a 137,4 franchi e Swiss Re lo 0,10% a 50,05%. Oggi ZFS ha reso noto che i costi per il terremoto in Cile sono stati stimati a 200 milioni di dollari, somma che verrà addebitata ai conti del primo trimestre.
In netta ripresa ABB, che è avanzata del 2,65% a 22,44 franchi, dopo l'autentico salasso di ieri (-8%) in seguito alla pubblicazione di trimestrali deludenti. Holcim è in chiara crescita, +2,76% a 82,05 franchi, come anche Lonza (+2,68% a 84,15 franchi). Su questi titoli hanno influito positivamente dati trimestrali e macroeconomici favorevoli.
Bene anche Swatch (+1,78% a 331,3 franchi) e Richemont (+3,55% a 41,38 franchi). Gli operatori hanno spiegato queste prestazioni con un aumento del corso da parte di Kepler Capital Markets.

SDA-ATS