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La borsa svizzera ha terminato la settimana di contrattazioni in positivo, trascinata dai guadagni messi a segno da Wall Street, dopo la pubblicazione di dati macro positivi sia dalla Cina che dagli stessi Stati Uniti. In chiusura, l'indice SMI dei titoli guida ha guadagnato lo a 0,80% a 7395,97 punti. Quello allargato SPI ha registrato una variazione positiva dello 0,79% a 6809,23 punti.

Tra i dati macroeconomici positivi, oggi il Dipartimento del commercio americano ha indicato che il deficit commerciale degli Usa è sceso a dicembre a 38,5 miliardi di dollari rispetto ai 48,6 miliardi di novembre. Il dato è migliore rispetto ai 45,5 miliardi previsti.

A determinare l'incremento dei listini sono stati soprattutto gli acquisti di titoli difensivi, oggetto giovedì di prese di beneficio. Roche è cresciuta del 2,33% a 202 franchi, Novartis dello 0,16% a 62,45 franchi e Nestlé - che pubblicherà i risultati la settimana prossima - dello 0,71% a 63,95 franchi.

Contrastato l'andamento dei bancari, con UBS in calo dello 0,19% a 15,36 franchi e Credit Suisse e Julius Bär in crescita, rispettivamente dell'1,95% (a 26,67 franchi) e dell'1,28% (a 37,07 franchi). Tra gli assicurativi, Zurich Insurance è avanzata dello 0,43% a 255,60 franchi e Swiss Re dell'1,01% a 70,35 franchi.

In recupero anche Swatch (+0,39% a 520 franchi) e Richemont (+0,88% a 74,40 franchi), dopo le prese di beneficio di ieri.

Swisscom è cresciuta dello 0,65% a 403,20 franchi. L'operatore telecom ha annunciato oggi di aver rilevato da Entris Banking l'attività di IT Outsourcing con tutti i circa 250 collaboratori.

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SDA-ATS