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ZURIGO - Nonostante dati macroeconomici americani deludenti, la borsa svizzera ha messo a segno oggi un rialzo significativo. Gli operatori hanno parlato di acquisti tecnici in seguito alle perdite subite nelle ultime sedute di contrattazioni che hanno reso interessanti molti titoli. L'indice SMI dei titoli guida ha guadagnato il 2,03% a 6063,12 punti. Sul listino allargato, l'SPI ha chiuso a 5357,69 punti, in crescita dell'1,92%.
Particolarmente ricercati i titoli finanziari e ciclici che hanno sofferto i maggiori ribassi negli ultimi tempi.
Tra i bancari, UBS è progredita del 3,63% a 14,55 franchi, il Credit Suisse del 3,06% a 41,78 franchi e Julius Baer dell'1,81% a 31,58 franchi. Tra gli assicurativi, ZFS è risultato in crescita del 2,29% a 240,8 franchi e Swiss Re del 3,27% a 45,21 franchi.
Tra i ciclici, ABB ha guadagnato il 2,98% a 18,98 franchi e Holcim il 2,30% a 71,2 franchi. Il titolo di Adecco, società leader nell'intermediazione, è avanzato del 2,95% a 51 franchi grazie anche a un giudizio positivo di UBS.
Tra i pesi massimi, Roche ha guadagnato l'1,17% a 146,8 franchi e Novartis l'1,38% a 51,3 franchi. Nestlé ha messo a segno un +1,49% 51,15 franchi.
Tra i titoli del lusso, Richemont è avanzato del 4,21% a 38,64 franchi e Swatch del 3,04% a 305,4 franchi.
In forte rialzo anche Transocean (4,68% a 52,1 franchi), società americana con sede in Svizzera coinvolta nel disastro ambientale del Golfo del Messico.

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SDA-ATS