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Dopo i primi scambi in rialzo i listini della Borsa svizzera sono scivolati al di sotto della linea di demarcazione e non si sono più ripresi. L'SMI ha perso l'1,46% 8'944.04 punti, l'SPI l'1,39% a 10'150.92 punti.

I numerosi impulsi provenienti dall'estero a livello macroeconomico non hanno fornito nessuna spinta al rialzo, neppure le cifre sull'economia americana. Nel primo trimestre il Pil USA è salito dell'1,4%. Il dato è superiore alle attese degli analisti, che scommettevano su una crescita dell'1,2%, ed è superiore anche alle due precedenti stime preliminari che indicavano una crescita dell'1,2% in seconda lettura e dello 0,7% in prima lettura.

Peggiore invece delle attese degli analisti il dato relativo alle richieste di sussidi alla disoccupazione negli Stati Uniti, che la scorsa settimana sono salite di 2.000 unita' a quota 244.000.

A sostenere il listino - sceso nel tardo pomeriggio al di sotto della soglia psicologica dei 9'000 punti - sono solo i bancari CS Group (+2,03% a 14,10 franchi) e UBS (+0,43% a 16.36 franchi), mentre Julius Bär lascia sul terreno lo 0,68% (a 51,30 franchi). Proprio oggi la Banca nazionale svizzera ha pubblicato il suo rapporto annuale sulle banche: le 261 attive sul territorio elvetico hanno realizzato complessivamente un utile di 7,9 miliardi di franchi, praticamente la metà rispetto al 2015 quando vi erano stati elevati ricavi straordinari.

Tutti gli altri titoli sono in negativo, in particolare i pesi massimi difensivi Nestlé (-2,05% a 83,65 franchi), Novartis (-1,89% a 80,45 franchi) e Roche (-1,71% a 246,90 franchi) e il comparto del lusso, con Richemont (-1,75% a 78,60 franchi) e Swatch Group (-1,83% a 353,40 franchi).

In flessione anche i ciclici: Sika ha perso lo 0,81% (a 6'145.00 franchi), Geberit l'1,44% (a 446.00 franchi), Lafargeholcim il 2,40% (a 55,00 franchi), ABB l'1,83% (a 23.63) franchi e Adecco lo 0,95% (a 72,85 franchi).

Hanno contenuto le perdite gli assicurativi, con Swiss Life che ha lasciato sul terreno lo 0,61% a 323.30 franchi, Zurich anche lo 0,61% a 276,30 franchi e Swiss Re lo 0,85% a 87.80 franchi.

Tra gli altri titoli Givaudan ha ceduto lo 0,73% (a 1'913.00 franchi), SGS l'1,37% (a 2'310.00 franchi), Swisscom lo 0,22% (a 463.90 franchi) e Lonza l'1,35% (a 204.70) franchi.

Nel mercato allargato Schindler ha perso il 2,22% (a 198,50 franchi): il fabbricante lucernese di ascensori e scale mobili ha annunciato oggi l'acquisto del gruppo tedesco Dralle Aufzüge che impiega oltre 90 persone.

Ha guadagnato invece il 6,03% (a 14,95 franchi) Lifewatch: oggi è stato reso noto che il 96,50% delle azioni della società di telesorveglianza medica è in possesso del gruppo americano BioTelemetry. In seguito al successo dell'offerta di acquisizione, il consiglio di amministrazione di LifeWatch ha deciso di dimettersi in occasione dell'assemblea generale straordinaria che si terrà a Zurigo il 21 luglio.

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SDA-ATS