Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Seduta negativa per la borsa svizzera: l'indice dei valori guida SMI ha chiuso a 8964,14 punti, in flessione dello 0,86% rispetto a venerdì, mentre il listino globale SPI ha perso lo 0,99% a 10'592,49 punti.

UBS (-1,99% a 14,78 franchi) si appresta a vivere un mese movimentato, con l'apertura oggi pomeriggio a Parigi di un processo nei confronti della banca per riciclaggio e frode fiscale, reati che potrebbero costarle molto caro. Pure in calo Julius Bär (-1,85% a 47,78 franchi) e Credit Suisse (-1,59% a 13,96 franchi). La ristrutturazione dell'entità elvetica di Credit Suisse prosegue come previsto. Avevamo lo scopo di raggiungere "una riduzione di 1600 posti in un triennio, pari all'incirca al 10% degli effettivi. Il processo dovrebbe essere concluso entro la fine dell'anno", ha dichiarato oggi il direttore generale della divisione Thomas Gottstein in un'intervista all'Aargauer Zeitung.

Novartis (-0,80% a 84,12 franchi) ha annunciato di aver superato una tappa per un nuovo trattamento contro la sclerosi multipla. L'Agenzia sanitaria statunitense (FDA) e l'Agenzia europea per i medicinali (EMA) hanno accettato di esaminare le richieste di omologazione inoltrate per il farmaco siponimod. L'azione di Roche (-0,10 % a 244,25 franchi) non è sfuggita al malumore generale degli investitori; l'altro peso massimo Nestlé ha chiuso in perfetta parità (a 80,84 franchi). I titoli del lusso Swatch (-2,28% a 363,50 franchi) e Richemont (-2,21% a 76,00 franchi) hanno perso più della media. Il fanalino di coda è risultato Sika (-3,47% a 136,20 franchi). Un solo titolo ha chiuso le contrattazioni in positivo: Givaudan con un magro +0,04% a 2395,00 franchi.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS