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Borsa svizzera chiude in forte calo, SMI -2,19%

Altra giornata nera per la Borsa svizzera. Keystone/DPA/BORIS ROESSLER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 25 febbraio 2020 - 18:03
(Keystone-ATS)

Anche oggi a dominare i mercati azionari sono stati i timori di un'espansione dei contagi del coronavirus su scala internazionale, mentre in Svizzera è stato confermato il primo caso, in Ticino. A Zurigo l'SMI ha perso il 2,19% a 10'478.51 punti.

Da parte sua l'SPI ha ceduto l'1,98% a 12'670.86 punti. Entrambi gli indici hanno chiuso sui minimi di seduta.

Sul listino principale in forte calo Novartis (-4,94% a 86.78 franchi) dopo segnalazioni su gravi effetti collaterali del farmaco oftalmico Beovu, sul mercato negli Stati Uniti dallo scorso ottobre e che una settimana fa ha ottenuto anche l'omologazione della Commissione europea. Novartis calcolava che il nuovo farmaco potesse generare un fatturato di almeno un miliardo di dollari all'anno.

Sotto pressione anche UBS (-3,07% a 11.695 franchi) e Credit Suisse (-3,34% a 12.285 franchi) sebbene la FINMA abbia promosso i loro piani d'emergenza. In forte calo anche Alcon (-3,17% a 57.97 franchi), che pubblicherà i propri bilanci annuali stasera. Male pure gli assicurativi Swiss Life (-3,57% a 467.90 franchi), Swiss Re (-2,20% a 98.24 franchi) e Zurich (-1,91% a 405.40 franchi).

Tutte le altre blue chip hanno chiuso le contrattazioni in flessione, dal -2,17% di Sika (a 180.20 franchi) al -0,89% di Swatch (a 233.30 franchi). Con un'eccezione: Lonza è andata controcorrente chiudendo con un +0,93% 412.30 franchi.

Nel mercato allargato tra le aziende che hanno presentato oggi i risultati del 2019 Implenia è salita del 12,18% a 44.96 franchi (complice anche l'annunciato scorporo della metà del portafoglio di progettazione), PSP Swiss Property dello 0,66% a 153.00 franchi, la Banca cantonale di Ginevra dello 0,50% a 202.00 franchi. SIG Combibloc ha invece perso il 3,43% a 14.08 franchi, Arbonia l'1,60% a 11.20 franchi e Meier Tobler lo 0,13% a 15.76 franchi.

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