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Dopo un avvio in chiaro rialzo, da metà mattinata i listini della Borsa svizzera hanno continuato a oscillare attorno alla parità. Il volume delle contrattazioni è stato modesto. Alla fine l'indice principale SMI ha chiuso la seduta con un -0,09% a 8'554.52 punti, mentre quello allargato ha lasciato sul terreno lo 0,06% a 8'455.66 punti.

Tutti negativi i bancari - con UBS in calo dello 0,73% a 16.27 franchi, Credit Suisse dello 0,24% a 25.36 franchi e Julius Bär dello 0,22% a 36.56 franchi - e gli assicurativi: Swiss Re ha ceduto lo 0,75% a 78.90 franchi, Zurich lo 0,48% a 267.30 franchi. In forte flessione Syngenta (-0,96% a 330.30 franchi), dopo che JPMorgan ha abbassato la sua raccomandazione da "underweight" a "neutral", Swisscom (pure 0,96% a 515.50 franchi) e SGS (-0,89% a 2'125 franchi).

Senza una tendenza chiara i titoli più sensibili alla congiuntura - con Adecco (+0,34% a 73 franchi), Geberit (+0,06% a 311.30 franchi) e ABB (+0,05% a 20.42 franchi) in progressione mentre Holcim ha perso lo 0,45% a 77.95 franchi e il lusso, con Richemont salita dello 0,11% a 93.05 franchi e Swatch in calo dello 0,28% a 535.50 franchi. Quanto ai pesi massimi difensivi, negative Nestlé (-0,07% a 68.70 franchi) e Novartis (-0,19% a 80.30 franchi); Roche (+0,46% a 264.50 franchi) ha invece sostenuto il listino.

Nel mercato allargato da segnalare il rialzo di Meyer Burger (+1,47% a 13.85 franchi) in seguito all'annuncio di tre importanti contratti da clienti in Asia per un ammontare complessivo di oltre 25 milioni di franchi.

SDA-ATS