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Borsa svizzera chiude in negativo, SMI -1,13%

Questo contenuto è stato pubblicato il 31 gennaio 2020 - 17:47
(Keystone-ATS)

Seduta negativa per la borsa svizzera: l'indice dei valori guida SMI ha chiuso a 10'627,88 punti, in calo dell'1,13% rispetto a ieri, mentre il listino allargato SPI ha perso l'1,09% a 12'870,99 punti.

Il coronavirus è rimasto al centro delle preoccupazioni degli investitori dopo che l'Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato l'emergenza internazionale di fronte all'epidemia.

Il virus avrà un impatto negativo sull'economia mondiale nel primo trimestre, ma è troppo presto per misurarlo, ha dichiarato oggi la direttrice generale del Fondo monetario internazionale Kristalina Georgieva.

Sul principale mercato azionario svizzero, il fanalino di coda è Richemont (-2,00% a 70,64 franchi), che probabilmente risente in modo particolare della propagazione del virus. Sempre nel lusso però il concorrente Swatch resiste meglio (-0,53% a 242,70 franchi).

Il "patogeno cinese" oggi comunque ha reso febbricitanti 19 delle 20 blue chip. Dai bancari Credit Suisse (-1,69% a 12,22 franchi) e UBS (-0,50% a 12,00 franchi) agli assicurativi Zurich Insurance (-1,40% a 400,70 franchi), Swiss Life (-1,16% a 485,40 franchi) e Swiss Re (-0,55% a 109,00 franchi) passando per i pesi massimi Nestlé (-1,24% a 106,38 franchi), Novartis (-1,15% a 91,17 franchi) e Roche (-0,86% a 324,30 franchi), tutti soffrono. SGS (+0,11% a 2791,00 franchi) è il titolo controcorrente.

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