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Giornata negativa per la Borsa svizzera, che ha chiuso le contrattazioni con l'indice SMI dei titoli guida in regresso dello 0,32% a 8'661.20 punti, mentre l'indice complessivo SPI è arretrato dello 0,34% a quota 8'541.21.

Stando agli analisti non pochi investitori hanno proceduto a realizzi di guadagni in attesa delle decisioni della Banca centrale europea previste per giovedì. Il dato sull'inflazione a maggio nell'Eurozona - pari allo 0,5% su base annua contro lo 0,7% di aprile - non ha avuto effetti.

È stato peraltro reso noto che l'Istituto di ricerche economiche BAKBASEL ha rivisto al ribasso le previsioni di crescita dell'economia svizzera, con un tasso di espansione del prodotto interno lordo che quest'anno dovrebbe attestarsi al 2%. In marzo la progressione era stata calcolata al 2,2%.

Tutte le blue chip si sono orientate al ribasso ad eccezione del peso massimo difensivo Nestlé (+0,21% a 70.35 franchi) e di Swatch, che nel segmento del lusso ha allungato il passo mettendo a segno un progresso dell'1,32% (a 536.00 franchi). La concorrente Richemont è invece scivolata all'indietro (-0,27% a 93.35 franchi). Deboli Novartis (-0,19% a 79.60 franchi) e Roche (-0,45% a 267.20 franchi).

Per i bancari non è stata giornata: UBS ha perso l'1,00% (a 17.90 franchi), Credit Suisse l'1,09% (a 26.33 franchi) e Julius Bär l'1,50% (a 38.67 franchi). Tra gli assicurativi Swiss Re è scesa dello 0,69% (a 79.05 franchi) e Zurich Insurance dello 0,52% (a 266.10 franchi).

Sul mercato allargato OC Oerlikon, che oggi ha indicato di aver completato prima del previsto l'acquisizione di Sulzer Metco, ha lasciato sul terreno lo 0,72% a 13.70 franchi. Sulzer ha invece guadagnato l'1,76% a 138.90 franchi.

SDA-ATS