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Borsa svizzera chiude in perdita, SMI -0,79

ZURIGO - Appesantita dai timori circa una tenuta dei conti pubblici di Spagna e Portogallo e, di riflesso, della moneta unica, la borsa svizzera ha archiviato oggi una giornata all'insegna delle vendite. In chiusura, l'indice dei titoli guida SMI ha ceduto lo 0,79% a 6446,32 punti. Sul mercato allargato, l'SPI ha accusato una flessione dello 0,77% a 5783,09 punti.
A trascinare verso il basso i listini sono stati, tra l'altro, i titoli bancari e assicurativi. Tra i primi, UBS ha chiuso in arretramento dell'1,32% a 15,68 franchi e il Credit Suisse dello 0,57% a 40,08 franchi. In controtendenza Julius Baer, finita poco sopra la linea (+0,05% a 43,62 franchi), dopo le perdita accusate in mattinata.
Quest'ultima banca ha comunicato l'apertura di due nuove agenzie, una a Kiel e l'altra a Würzburg. La società ha ingaggiato tra l'altro 14 consulenti per clienti abbienti. Con questa nuova operazione, il numero di collaboratori in Germania dell'istituto di credito zurighese banca sale a circa 100.
Tra gli assicurativi, ZFS ha perso l'1,41% a 245,3 franchi e Swiss Re l'1,71% a 51,7 franchi.
Tra i pesi massimi, Roche ha accusato un calo dell'1,11% a 134,1 franchi e Novartis dello 0,63% a 54,85 franchi. Nestlé ha chiuso in flessione dello 0,56% a 53,4 franchi.
SGS è risultata in discesa dello 0,64% a 1544 franchi. La società ginevrina ha indicato di aver rilevato la società cinese Tianjin Tianbao Construction Materials Testing che impiega 15 collaboratori. Il prezzo della transazione non è stato rivelato.
Il maggiore ribasso è stato segnato da Lonza, che ha perso il 4,44% a 69,95 punti.

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