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Dopo una giornata trascorsa in buona parte attorno alla parità, i listini alla Borsa svizzera hanno guadagnato terreno nel secondo pomeriggio grazie ai dati macroeconomici positivi provenienti dagli Stati Uniti. In chiusura, l'indice SMI dei titoli guida ha terminato a 6613,45 punti, in crescita dello 0,25%, mentre sul mercato allargato l'SPI ha guadagnato lo 0,18% a 6112,79 punti.

Sui listini ha pesato stamane la prudenza imputabile alla crisi persistente del debito in Europa e alle previsioni congiunturali al ribasso formulate dal FMI. Nel pomeriggio, l'indice in crescita - il maggiore balzo da febbraio - sulla fiducia dei consumatori americani ha portato un po' d'aria fresca in un mercato fino a quel momento asfittico. Anche l'indice - in salita - sul prezzo delle case ha aiutato i listini

Ad ogni modo, i volumi sono rimasti contenuti, segno che sui mercati prevalgono le incertezze sulla "tenuta" di Spagna e Grecia. A questo riguardo, Madrid ha collocato sui mercati titoli di Stato a 3 e 6 mesi per complessivi 3,98 miliardi di euro (4 miliardi il target massimo) registrando un aumento dei tassi. Per il bonos a tre mesi il rendimento medio è salito all'1,203% da 0,946% dell'asta di agosto e su quello a 6 mesi il tasso è aumentato al 2,213% dal 2,026% precedente.

Il governo greco sta invece valutando di proporre una proroga dei rimborsi dei debiti contratti con la Banca centrale europea, per far fronte al "buco" di bilancio che sta allontanando Atene dagli obiettivi concordati di risanamento.

A livello di singoli titoli, UBS ha recuperato terreno nel pomeriggio finendo a 12,07 franchi (+0,33%), mentre il Credit Suisse ha terminato in flessione dello 0,43% a 21,08 franchi. Julius Baer ha mantenuto i guadagni chiudendo in crescita dello 0,48% a 33,83 franchi. Tra gli assicurativi, Zurich insurance ha riassorbito le perdite del mattino per avanzare dello 0,25% a 239,20 franchi. Bene anche Swiss RE: +0,56% a 62,55 franchi.

Tra i pesi massimi, Nestlé è avanzata dello 0,76% a 59,80 franchi, Novartis dello 0,17% a 57,65 franchi. In controtendenza Roche: -0,17% a 178,40 franchi.

Sul mercato allargato, Valora ha guadagnato il 4,55% a 170 franchi. Il gruppo commerciale ha rilevato l'impresa tedesca Ditsch/Brezelkönig, società familiare attiva nella fabbricazione e nella vendita di brezel, il caratteristico tipo di pane diffuso in area germanofona. L'operazione dovrebbe essere conclusa entro la fine dell'anno.

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SDA-ATS