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La borsa svizzera ha terminato in positivo la seduta conclusiva di una difficile settimana seguita all'annuncio della Banca nazionale svizzera (BNS) di abolire il tasso di cambio minimo euro/franco. L'indice dei valori guida SMI ha chiuso le contrattazioni a 8'161.16 punti, in progressione del 2,02% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI ha raggiunto quota 8'041.51 punti (+1,91%).

Ad entusiasmare i mercati europei ha provveduto il vasto programma di acquisto della BCE annunciato ieri e che partirà da da marzo: Parigi ha addirittura raggiunto livelli non più toccati dal giugno 2008. A ciò si è aggiunto l'annuncio dei dati relativi all'indice PMI composito dell'Eurozona che monitora l'attività manifatturiera e dei servizi. Esso è salito a gennaio a 52,2 da 51,4 di dicembre, superando le attese.

Anche a Zurigo l'intera seduta si è sviluppata all'insegna del segno più, con il listino trascinato dai pesi massimi difensivi. I maggiori guadagni sono stati registrati da Givaudan (+3,76%, a 1682 franchi), Actelion (+3,69%, a 96,95 franchi), Nestlé (+3,17%, a 68,40 franchi), Swatch Group (+3,04%, a 366 franchi), Roche (+2,89%, a 249 franchi), Geberit (+2,86%, a 309,30 franchi) e Transocean (+2,84%, a 14,11 franchi).

Contrastati per tutta la giornata i bancari, con UBS che ha guadagnato il 2,48% (a 15,27 franchi), Credit Suisse che ha lasciato sul terreno l'1,77% (a 19,37 franchi) e Julius Baer che non si è troppo allontanato dalla parità (+0,62%, a 37,30 franchi). Tra gli assicurativi, Zurich ha guadagnato l'1,33% (a 296,20 franchi) mentre Swiss Re l'1,84% (a 80,40 franchi).

Sul mercato allargato, Interroll ha guadagnato il 2,91%. La società con sede a Sant'Antonino (TI), che opera a livello mondiale nel settore dell'automazione dei processi logistici e di lavorazione, ha annunciato stamane di aver realizzato vendite per 335,4 milioni di franchi, in ascesa del 6% rispetto al 2013. Le nuove commesse sono sono salite del 10% a 350,7 milioni.

In crescita del 5,75% anche Santhera: la società farmaceutica con sede a Liestal (BL) che si trova ancora nel pieno della fase di ricerca e sviluppo dei prodotti, ha realizzato nel 2014 un fatturato di 2,6 milioni di franchi, praticamente il doppio rispetto all'esercizio precedente.

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SDA-ATS