Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Dopo un avvio in positivo, la Borsa svizzera ha ridotto i guadagni nel corso della giornata avvicinandosi alla parità poco dopo le 16:00 per poi recuperare terreno. L'indice dei valori guida SMI ha chiuso in crescita dello 0,17% a 8'688.96 punti e quello allargato SPI in progressione dello 0,15% a 8'570.42 punti.

Nel pomeriggio è stato reso noto il brusco calo dell'inflazione in Germania con l'indice dei prezzi al consumo allo 0,9% (-0,4 punti rispetto ad aprile). Il dato diffuso dall'istituto di statistica federale sembra destinato ad accrescere le pressioni sulla Bce per il varo di nuovi interventi di politica monetaria nella riunione di giovedì del Consiglio direttivo.

Da Oltreoceano sono invece giunti i dati sull'indice Ism manifatturiero in maggio e le spese per costruzioni in aprile. Il primo è calato a 53,2 da 54,9 di aprile e risulta sotto le attese degli analisti, che scommettevano su 55,5. Quanto alle spese per costruzioni, queste sono aumentate dello 0,2% (a 953,5 miliardi di dollari) rispetto al dato rivisto di marzo (951,6 miliardi). Il dato è inferiore alle attese, dal momento che gli analisti avevano previsto una crescita dello 0,6%.

Per quanto riguarda le blue chip, Roche, che durante il weekend ha presentato al Congresso mondiale di oncologia (ASCO) dati giudicati incoraggianti della prima fase del suo farmaco candidato RG7155 per il trattamento della sinovite villonodulare pigmentosa, è l'unico peso massimo difensivo a chiudere in rialzo (+1,86% a 268.40 franchi). Novartis e Nestlé hanno ceduto rispettivamente lo 0,68% a 79.75 franchi e lo 0,07% a 70.20 franchi.

Tra i titoli bancari i maggiori guadagni sono stati messi a segno da Julius Bär (+1,29% a 39.26 franchi), seguita da UBS (+0,56% a 18.08 franchi), mentre è invariata Credit Suisse a 26.62 franchi. Male hanno chiuso gli assicurativi con Zurich che ha registrato perdite maggiori (-0,45% a 267.50 franchi) rispetto a Swiss Re (-0,06% a 79.60 franchi).

Contrastati hanno terminato invece i titoli più sensibili alla congiuntura: ABB e Adecco hanno perso rispettivamente lo 0,33% (a 21.20 franchi) e lo 0,27% (a 74.55 franchi), mentre hanno guadagnato Geberit (+0,78% a 298.80 franchi) e Holcim (+0,13% a 78.65 franchi).

SDA-ATS