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Seduta positiva per la Borsa svizzera, nonostante i timori legati alle crisi geopolitiche. Gli investitori si sono rivolti soprattutto ai titoli più "solidi". L'SMI ha chiuso con un rialzo dello 0,26% a 8'663.77 punti, l'SPI dello 0,36% a 9'735.41 punti.

A sostenere il listino principale sono così stati soprattutto Nestlé (+1,12% a 76.65 franchi) e Syngenta che dopo il via libera delle autorità cinesi all'acquisizione da parte di ChemChina ha avuto un'impennata arrivando a salire del 3,2% per poi chiudere con un +2,17% a 460.70 franchi.

Bene anche Adecco (+1,25% a 72.65 franchi) e Geberit (+1,08% a 429.30 franchi), mentre gli altri due ciclici - ABB e LafargeHolcim - hanno perso rispettivamente lo 0,22% a 23.10 franchi e lo 0,51% a 58.60 franchi. Tra i due colossi farmaceutici Roche segna un +0,19% a 257.80 e Novartis un -0,34% a 74.20 franchi.

Sotto pressione pure oggi i bancari: UBS ha ceduto l'1,02% a 15.54 franchi, Credit Suisse lo 0,55% a 14.53 franchi e Julius Bär lo 0,58% a 49.70 franchi. Contrastati gli assicurativi, con Zurich in flessione dello 0,41% a 267.50 franchi e Swiss Re dello 0,22% a 89.60 franchi mentre Swiss Life è salita dello 0,06% a 327.20 franchi.

Nel mercato allargato Barry Callebaut è scesa dello 0,74% a 1'338 franchi nonostante un forte aumento degli utili nel primo semestre 2016/17. Implenia è invece cresciuta dello 0,57% a 70.50 franchi dopo l'annuncio di una commessa da 100 milioni di franchi in Svezia e Galenica Santé del 3,58% a 44.90 franchi dopo aver comunicato che l'opzione d'acquisto supplementare riservata alle banche che ne hanno coordinato l'entrata in Borsa è stata interamente esercitata.

Le azioni Sika, sospese ieri in occasione dell'assemblea generale, in apertura hanno perso oltre il 4% per poi raggiungere un nuovo massimo storico di 6'380 franchi. In chiusura il titolo segna un +1,27% a 6'370 franchi. Dall'assemblea non è emersa alcuna distensione tra la famiglia fondatrice del gruppo zughese, che da oltre due anni vuole vendere la sua quota al gruppo francese Saint-Gobain, e il Consiglio d'amministrazione, che invece vi si oppone rigorosamente.

Anche oggi è inoltre risultata in forte crescita Molecular Partners (+8,80% a 27.20 franchi) che con il miliardario svizzero Hansjörg Wyss ha ottenuto un nuovo e noto grande azionista.

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SDA-ATS