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La borsa svizzera chiude in rialzo una seduta caratterizzata da scarso dinamismo. L'indice dei valori guida SMI ha terminato a 8421,65 punti (+0,31% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI ha guadagnato lo 0,22% a 8301,35 punti.

Dopo una mattinata assai anemica il mercato ha ritrovato un po' di vigore nel pomeriggio sulla scia dei segnali di distensione provenienti dall'Ucraina. Un certo sostegno è giunto almeno inizialmente anche da Wall Street, che ha preso atto con favore di alcuni dati aziendali interessanti. Parlando davanti al Congresso la presidente della Federal Reserve Janet Yellen ha intanto ribadito l'intenzione di proseguire con una politica monetaria accomodante, con l'obiettivo di ridurre la disoccupazione.

In Svizzera l'attenzione era concentrata su Swisscom (-1,50% a 527,00 franchi) e Swiss Re (+0,45% a 77,35 franchi), che hanno pubblicato trimestrali tutto sommato buoni. Per il primo valore, che nelle ultime giornate aveva visto i corsi evolvere in modo positivo, sono però scattati i realizzi di guadagno.

La scarsa propensione al rischio degli investitori ha fatto la felicità dei pesi massimi difensivi come Novartis (+0,13% a 77,15 franchi) - che in giornata ha raggiunto un record a 77,70 franchi - e Nestlé (+1,62% a 68,85 franchi). Meno tonica al riguardo si è mostrata Roche (-0,04% a 251,90 franchi).

Hanno notevolmente recuperato rispetto ai minimi di seduta i bancari Credit Suisse (-0,48% a 27,06 franchi), UBS (-0,05% a 18,31 franchi) - che oggi teneva l'assemblea degli azionisti - e Julius Bär (+0,07% a 40,89 franchi).

Tutti negativi hanno terminato i titoli maggiormente sensibili alla congiuntura come ABB (-0,05% a 20,50 franchi), Adecco (-1,04% a 71,25 franchi), Geberit (-0,75% a 293,00 franchi) e Holcim (-1,24% a 75,90 franchi). Un orientamento che è stato ricalcato, nel settore del lusso, anche da Swatch (-0,19% a 537,00 franchi) e Richemont (-0,97% a 86,35 franchi).

Completano il quadro delle blue chip Actelion (-0,99% a 85,40 franchi), Givaudan (+0,07% a 1394,00 franchi), SGS (-0,32% a 2165,00 franchi), Syngenta (+1,75% a 342,50 franchi), Transocean (+0,56% a 37,61 franchi) - che pubblicherà i conti dopo le 22.00 - e Zurich (+0,32% a 253,10 franchi).

Nel mercato allargato buon esordio in borsa per SFS Group: l'azione, che aveva un prezzo d'emissione di 64 franchi, ha terminato a 66,55 franchi. Ypsomed (+2,04% a 89,90 franchi) ha informato sull'esercizio passato, mentre Valora (+0,50% a 252,00 franchi) ha annunciato la vendita di un comparto.

SDA-ATS