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Chiusura positiva per la Borsa svizzera nell'ultima seduta della settimana. L'indice principale SMI ha terminato con una progressione dello 0,72% a 8'715.73 punti, quello allargato SPI dello 0,69% a 8'899.93 punti.

Dopo una serie di dati congiunturali deludenti provenienti dall'Eurozona, dagli Stati Uniti e dalla Cina molti investitori speculano su un ulteriore allentamento della politica monetaria da parte delle banche centrali. "Le prospettive di altre iniezioni di fondi ha incoraggiato gli investitori ad approfittarne", ha affermato un operatore citato dalla Reuters.

"Il fatto che diversi risultati aziendali non abbiano soddisfatto - o lo abbiano solo in parte - le aspettative degli analisti non ha rovinato il buon umore", ha dichiarato un altro operatore.

Così il listino delle blue chip ha chiuso in rialzo nonostante la forte flessione di Nestlé (-1,86% a 73.75 franchi). Il colosso alimentare vodese ha realizzato nei primi nove mesi del 2015 un fatturato di 64,86 miliardi di franchi, in calo del 2% su un anno, risentendo in particolare dei tassi di cambio. La cifra rappresenta comunque una crescita organica del 4,2%, inferiore alle attese. Inoltre il gruppo ha abbassato dal 5 al 4,5% le sue previsioni di crescita organica per l'intero anno.

Sotto pressione oggi anche il lusso, con Swatch che ha perso il 3,38% a 380.40 franchi e Richemont l'1,77% a 80.35 franchi - dopo un abbassamento delle prospettive di Burberry e Hugo Boss - nonché ABB (-1,64% a 17.36 franchi), che annuncerà i propri risultati trimestrali mercoledì.

In netto rialzo invece i bancari UBS (+3,07% a 19.50 franchi), Credit Suisse (+2,64% a 24.51 franchi) e Julius Bär (+2,32% a 47.22 franchi) grazie alle cifre migliori del previsto pubblicate dall'istituto americano Citigroup, come pure Actelion (+4,10% a 124.40 franchi) che presenterà martedì le sue cifre, i farmaceutici Roche (+2,25% 259.50 franchi) e Novartis (+2,03% a 90.30 franchi).

Nel mercato allargato da segnalare Schaffner (+1,27% a 215.50 franchi) sebbene abbia subito un calo delle vendite nell'esercizio 2014/2015, chiuso a fine settembre, a 202 milioni di franchi, contro 215 milioni un anno prima.

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SDA-ATS