Seduta altalenante con un finale in crescendo quella odierna per la Borsa svizzera. Alla fine l'indice principale SMI ha chiuso con una rialzo dello 0,74% a 8'845,90 punti, quello allargato SPI dello 0,68% a 10'358,24 punti.

L'avvio in calo di Wall Street e indici Pmi al di sotto delle stime in Germania e Ue non hanno pesato sulla piazza zurighese. I mercati guardano sempre con grande attenzione ai contrasti commerciali tra Usa e Cina e attendono gli sviluppi del confronto tra Italia e Ue sulla manovra finanziaria e del vertice sulla Brexit di domenica. Intanto nel giorno del Black Friday il petrolio affonda a New York.

Tra le blue chip hanno fatto segnare rialzi considerevoli i titoli più sensibili all'andamento congiunturale: ABB (+0,43% a 19,875 franchi), Adecco (+1,03% a 48,00 franchi), Geberit (+0,39% a 383,50 franchi), LafargeHolcim (+0,70% a 44,76 franchi) e SGS (+0,91% a 2'325,00 franchi). Positivi anche gli assicurativi: Swiss Life (+0,67% a 376,10 franchi), Swiss Re (+1,15% a 89,34 franchi) e Zurich Insurance (+0,56% a 305,90 franchi).

Sopra la linea di demarcazione hanno terminato anche i bancari: Credit Suisse (+0,42% a 11'845 franchi), UBS (+0,15% a 13,49 franchi) e Julius Baer (+0,71% a 41,09 franchi). Bene anche i pesi massimi difensivi, con Roche - primato del giorno - che sale dell'1,30% (a 248,70 franchi), Novartis dello 0,73% (a 87,98 franchi) e Nestlé dello 0,79% (a 84,64 franchi).

Hanno invece chiuso in negativo i titoli del lusso, con Swatch (-0,03% a 300,00 franchi) e Richemont (-0,34% a 65,32 franchi) maglia nera della giornata.

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