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Trascinata dal prezzo del greggio in rialzo e dall'export cinese in crescita, la Borsa svizzera ha chiuso la giornata odierna al rialzo. L'indice SMI delle blue chip ha guadagnato l'1,87% a 7934,46 punti.

L'indice completo SPI è cresciuto dell'1,67% a 8526,67 punti.

In forte progressione i titoli bancari, con UBS salita del 4,63% a 15,36 franchi, Credit Suisse di ben l'8,12% a 14,71 franchi e Julius Baer del 4,26% a 40,84 franchi.

Il CEO di Credit Suisse, Tidjane Thiam, ha ricevuto oggi il sostegno di un importante azionista di riferimento, David Herro, responsabile degli investimenti della società americana Harris Associates. Questi ha sostenuto che, finora, il manager franco-ivoriano ha lavorato bene. Herro non ha lesinato critiche al Cda della banca, reo a suo avviso di aver tardato a ridurre gli impegni dell'istituto nell'investment banking.

Tra gli assicurativi, Zurich è avanzata del 2,90% a 209 franchi, Swiss Re del 2,67% a 92,25 franchi e Swiss Life del 2,72% a 260,40 franchi.

Buona performance per i titoli del lusso - influenzati dall'andamento dei mercati asiatici - con Swatch in crescita del 4,52% a 333 franchi e Richemont del 5,99% a 64,60 franchi.

Note positive giungono anche dai titoli ciclici, sospinti dai dati incoraggianti dell'economia cinese, con ABB in crescita dell'1,06% a 19,07 franchi, Adecco del 2,46% a 64,55 franchi e, soprattutto, LafargeHolcim del 6,55% a 48,50 franchi.

Hanno sostenuto il mercato, anche se con incrementi più contenuti, Roche (+0,62% a 245,40 franchi), Novartis (+1,11% a 72,55 franchi) e Nestlé (+1,50% a 71,20 franchi).

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SDA-ATS