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La borsa svizzera ha tirato oggi il fiato, dopo una lunga fase di rialzi. L'indice dei valori guida SMI ha terminato a 8977,62 punti, in flessione dello 0,08% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI ha perso lo 0,01% a 8882,40 punti.

Sul mercato si è assistito a realizzi di guadagno, che non vengono però visti come un segnale negativo: le perdite subite dopo l'abolizione del cambio minimo euro/franco sono state praticamente recuperate e secondo gli operatori non vi è quindi da stupirsi se è intercorso un certo rallentamento. Tanto più che la giornata, in assenza di dati macro e di importanti novità aziendali, si è presentata sostanzialmente povera di impulsi.

Il titolo più performante si è rivelato Credit Suisse (+1,14% a 23,86 franchi), oggi più tonico di UBS (+0,06% a 16,55 franchi) e Julius Bär (-0,20% a 44,03 franchi). Nel comparto assicurativo non hanno avuto un orientamento unitario Swiss Re (+0,35% a 87,05 franchi) e Zurich (-0,16% a 305,60 franchi)

Hanno offerto accenti diversi anche i valori maggiormente dipendenti dalla congiuntura come ABB (-0,39% a 20,32 franchi), Geberit (+0,48% a 336,50 franchi), Adecco (-1,59% a 74,40 franchi) - che ha sofferto per un cambiamento di raccomandazione da parte di Credit Suisse - e Holcim (-0,14% a 73,55 franchi).

Nel segmento del lusso vendite hanno interessato Swatch (-0,74% a 429,00 franchi): il titolo, che di recente ha fortemente recuperato dopo il crollo seguito al 15 gennaio, è apparso maggiormente sotto pressione rispetto a Richemont (-0,35% a 84,90 franchi). Transocean (+0,79% a 15,38 franchi) presenterà dopo la chiusura di Wall Street il bilancio 2014.

Negativi sono rimasti per tutta la seduta i farmaceutici Novartis (-0,36% a 97,40 franchi) e Roche (-0,04% a 257,10 franchi), mentre ha cercato di trainare il listino il terzo peso massimo difensivo, Nestlé (+0,14% a 73,50 franchi).

Completano il quadro delle blue chip Actelion (-0,44% a 113,00 franchi), Givaudan (-0,16% a 1839,00 franchi), SGS (-0,16% a 1908,00 franchi), Swisscom (-0,37% a 540,50 franchi) e Syngenta (+0,24% a 337,50 franchi).

Nel mercato allargato gli occhi erano puntati su Kühne+Nagel (+3,03% a 139,60 franchi) ed EFG International (+5,16% a 11,20 franchi), che hanno pubblicato i conti 2014. Georg Fischer (+3,87% a 685,00 franchi) ha ampliato ulteriormente i guadagni già conseguiti ieri dopo aver informato sull'andamento degli affari. In speciale evidenza Charles Vögele (+6,02% a 14,10 franchi).

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SDA-ATS